In occasione dell'uscita delremakrifacimenremacchio, ché tanto s'è già capito che l'unica cosa che migliora sono le già sensazionali musiche di Yuzo Koshiro, beccatevi la recensione dell'originale, ovviamente tratta dal nostro libro.
È scritto:
Ammira i popoli che giungono in colonna dall'Oriente, o
Signore, a renderTi omaggio. Recano un gioco mai visto prima, che
racconta della Tua opera nel seminare la fede e il Tuo popolo nelle
terre emerse.
È scritto:
Dopo che il maligno ebbe ogni nazione
sotto di sé, mise i suoi servi a guardia delle regioni. In quell'ora
giunse un solerte puttino, che risvegliò Te dal sonno necessario e
affiancò il suo Signore nella riconquista.
È scritto:
Così il
Tuo Spirito discese ad abitare una statua di paladino, per passare a fil
di spada i servi del male. Invero le movenze Tue erano più da Antico
Testamento, ma ciò non impedì il trionfo sui demoni, anche grazie alle
magie che potesTi compiere poscia che i Tuoi seguaci le trassero dal
suolo, o Signore.
È scritto:
Passate queste battaglie,
conducesTi con la padronanza dei venti e dei fulmini il Tuo popolo a
moltiplicarsi, abitare le nazioni e sconfiggere le creature che lo
tormentavano. Con la sapienza Tua dirimesti i loro tormenti, traendo da
una landa le erbe per guarirne un'altra, e quand'essi seguirono falsi
dèi, nuovamente scendesTi in foggia di cavaliere, a vibrare il ferro Tuo
sugl'idoli dell'inganno.
È scritto:
Sia gloria anche
all'angiolo che viene nel Tuo nome a tracciar la via. Sappiamo noi che,
se la saetta riduce le nostre case in cenere, Tu desideri che le si
ricostruisca più forti di prima, acciocché il nostro numero si accresca e
con esso i Tuoi punti vita. Però, Signore, mio cugino friggesTi, che
dieci grassi buoi mi doveva.... Ma sia fatta la Tua volontà. Amen.
Merita oggi? Primo fra i giochi di Quintet a raccontare
un mondo che rinasce grazie alle vostre azioni, ActRaiser è ancor oggi
un esperimento piuttosto unico nel coniugare due modalità di gioco (e
mezza) diversissime. Il risultato è più della somma delle parti, nemmeno
troppo limitate, e soprattutto simpatiche. Nonostante promettesse una
generazione di gioconi assurdi, nessuno vorrà imitarlo, nemmeno il suo
seguito. Non è facile essere il Supremo.


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